Ghia 2300 Coupé | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Modelli OSI – prototipi e vetture di serie | Fiat

 

Ghia 2300 Coupé | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Fiat 2300 Coupé / 2300 S Coupé

base: Fiat 2300 Berlina

presentazione: Ginevra 1961

anno di fabbricazione: 1961 - 1968

numero dei pezzi: ca. 3.500

disegno: Sergio Sartorelli
(in collaborazione con Virgil Exner jr., Filipo Sapino)

Nel 1960 al Salone dell’auto di Torino, un anno dopo la presentazione della Fiat 2100 Berlina, viene mostrato il precursore della Fiat 2300 Coupé. Allo stand della Ghia si trova la Coupé su base della Fiat 2100. Il progetto attira talmente tanta attenzione che la Fiat decide di affidare la carrozzeria della Coupé ai telai della Ghia. Nel 1961, al Salone dell’auto di Ginevra ha luogo la prima presentazione della nuova Fiat 2300 Coupé.

Dal 1961 al 1964 viene costruita dall’OSI la prima serie di Coupé nelle versioni 2300 Coupé (105 PS) e 2300 S Coupé (130 PS). Dal 1964 c’è soltanto la S Coupé.

 

Fiat 1500 Familiare | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Fiat 1300/1500 Familiare

base: Fiat 1300/1500 Berlina

presentazione: Torino 1961

anno di fabbricazione: 1961 - 1967

numero dei pezzi: n.n.

disegno: Centro Stile Fiat, Mario Boano

 

 

Nel 1958 viene fondato, sotto la guida di Mario Boano (in passato Ghia), il Centro Stile Fiat. Uno dei suoi primi lavori è il progetto della Fiat 1300/1500, il quale dovrebbe eliminare la lacuna tra i modelli 1100 e 1800. La variante familiare viene presentata a Torino, nell’autunno 1961, insieme alla limousine e rimane immutata fino alla primavera.

In tutto sorgono circa 600.000 esemplari del modello 1300/1500. Anche se la percentuale della familiare in questo conto non è conosciuta, questa dovrebbe essere il modello OSI più costruito.

 

Ghia 1500 GT | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Ghia 1500 GT

base: Fiat 1500 Berlina

Chassis: Gilco, Gitterrohrrahmen

presentazione: Torino 1962

anno di fabbricazione: 1962 – 1966

numero dei pezzi: 846

disegno: Sergio Sartorelli

 

Dal 1962 la Ghia propone una propria versione della Fiat 1500, la Fiat 1500 GT. La Coupé ha un interasse leggermente accorciato (234,5 al posto di 242 cm) ed all’avantreno un tubo metallico Gilco. La caratteristica calandra ricorda molto i progetti Ghia precedenti come ad esempio la XNR asimettrica o la Valiant St Regis.
Dal 1964 la vettura viene venduta come Ghia 1500 GT.
Non è ancora chiaro se la vettura sia stata costruita presso la Ghia o l’OSI. Il numero di pezzi dichiarato di circa 800 unità, suggerisce più probabilmente una produzione presso l’OSI.

 

Fiat OSI 1200 S Spider | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

OSI 1200 S Spider

base: Fiat 1100 D Berlina

presentazione: Torino 1963

anno di fabbricazione: 1964 – 1966

numero dei pezzi: ca. 280

disegno: Giovanni Michelotti

 

 

Il prototipo dell’OSI 1200 S Spider viene presentato per la prima volta al Salone dell’auto di Torino. È il primo modello che viene proposto con il nome del marchio OSI. Fino al 1963 si producono soltanto vetture con il nome dei rispettivi committenti (Innocenti e Fiat).

La base tecnica della Spider è la popolare Fiat 1100 D Berlina, il design è di Giovanni Michelotti. Al Salone di Ginevra, nel 1964, l’OSI mostra la versione definitiva della Spider, la quale dalla primavera 1964 finisce in vendita.

 

Fiat OSI 1200 S Coupé | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

OSI 1200 Coupé

base: Fiat 1100 D Berlina

presentazione: Torino 1964

anno di fabbricazione: 1964 - 1966

numero dei pezzi: ca. 77

disegno: Giovanni Michelotti

 


Nell’autunno 1964, al Salone dell’auto di Torino, l’OSI presenta la versione Coupè della 1200 OSI. Le modifiche alla carrozzeria e all’arredamento interno sono simili a quelle del modello contemporaneo presentato dalla Neckar St Trop.

Le varianti Fiat OSI e Neckar differiscono soltanto per i nomi e per i corrispondenti emblemi sulle vetture. Fuori dall’Italia la Fiat OSI viene commercializzata dalla filiale tedesca della Fiat, la Neckar.

 

OSI 1200, Neckar St Trop Fiat OSI 1200 S Spider | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Neckar St Trop Spider

base: Fiat 1100 D Berlina

presentazione: Parigi 1964

anno di fabbricazione: 1964 - 1966

numero dei pezzi: ca. 300

disegno: Giovanni Michelotti

 

 

Sotto lo stimolo di André Chardonnet, importatore francese della NECKAR, la Fiat Osi Spider venne venduta anche in Francia. Nell’autunno 1964 vennero presentate, per la prima volta, al salone di Parigi e Ginevra la Spider e il Coupé, vendute al di fuori dell’Italia vennero vendute sotto il marchio Neckar. Per dare un tocco mediterraneo venne chiamata St Trop.

Rispetto alla Fiat OSI Spider la St Trop subì alcune modifiche. Così mancò la consolle centrale, costruita fino ad allora, c’era ancora solo un posacenere sul cambio, la Neckar però offriva un vano portaoggetti. La cornice degli strumenti centrale, nella quale fino ad allora c’era l’indicatore del livello di rifornimento, ora si divise per dare spazio anche all’indicatore della temperatura dell’acqua. Le modifiche più evidenti alla carrozzeria sono le feritoie di ventilazione presenti sul parafango laterale e sul paraurti. Le frecce anteriori sono, come già nei modelli Fiat successivi, leggermente più sotto e l’emblema Fiat presente sulla griglia del radiatore è stato sostituito con il Logo Neckar.

 

OSI 1200, Neckar St Trop, Fiat OSI 1200 S Spider | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Neckar St Trop Coupé

base: Fiat 1100 D Berlina

presentazione: Parigi 1964

anno di fabbricazione: 1964 - 1966

numero dei pezzi: ca. 80

disegno: Giovanni Michelotti

 

 

I numeri di produzione dei modelli OSI 1200 e Neckar St Trop non sono documentati. In base ai numeri di serie battuti su ogni vettura dall’OSI, si può presupporre circa 700 vetture in tutto, di cui in ogni caso sono state costruite chiaramente più Spider che Coupè.

 

OSI 1100R Spider | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

OSI 1100 R Spider

base: Fiat 1100R Berlina

presentazione: Torino 1965

numero dei pezzi: prototipo

disegno: Giovanni Michelotti, OSI Centro Stile

 

 

Nel 1965 termina la produzione di serie della Fiat 1100 D e la successiva Fiat 1100 R viene annunciata per il 1966. Dopo di ciò anche l’OSI rielabora nuovamente la sua Spider con le nuove tecniche e compie alcune modifiche ottiche.

Il più appariscente di questi è la nuova parte frontale con fanali angolari, altre griglie e il nuovo logo rotondo Fiat. La vettura non va più in serie, ma rimane tra i prototipi.

 

OSI  Fiat 850 Coupe Michelotti | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Fiat OSI 850 Coupé

base: Fiat 850 Berlina

presentazione: Torino 1964

numero dei pezzi: prototipo

disegno: Giovanni Michelotti

 

 

Quasi tutti i carrozzieri presentano al Salone dell’auto di Torino del 1964 una propria interpretazione della nuova Fiat 850. Giovanni Michellotti disegna di nuovo la versione dell’OSI. La coupé ha un motore leggermente rielaborato da Siata ed ha davanti dei moderni fanali quadrati della Cibiè.

 

OSI Fiat 1500 Secura, Quattrruote | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

OSI Secura

base: Fiat 1500 Berlina

presentazione: New York 1965

numero dei pezzi: prototipo

disegno: OSI Centro Stile e Esperienze

 

 


L’OSI Secura dovrebbe essere “un altro passo sulla via della sperimentazione sulla sicurezza nelle automobili”. La Limousine a due porte viene costruita, come già due anni prima la Pininfarina Sigma, su iniziativa della rivista Quattroruote e nell’aprile 1965 presentata per la prima volta allo Show dell’auto di New York. Al contrario della Pininfarina, l’OSI Secura è ben guidabile.

 

OSI 850 Weekend  | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Fiat OSI 850 Weekend

base: Fiat 850 Berlina

presentazione: Ginevra 1966

numero dei pezzi: prototipo

disegno: Sergio Sartorelli

 

 

Concepita come auto per il tempo libero per la spiaggia o per la caccia, l’impostazione è molto simile al precedente modello “Jolly” costruito presso la Ghia su base Fiat 500 o 600. I sedili si trovano su tubi d’acciaio con un intreccio di nylon come rivestimento e con un telo fungente da tettuccio removibile.
La Quattroruote comunica, nel giugno ’67, l’inizio della produzione di serie ed anche che i prospetti e gli annunci pubblicitari sono già pronti – tuttavia potrebbe essere rimasto tra i prototipi.

 

OSI Fiat 124 Cross Country | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Fiat 124 Cross Country

base: Fiat 124 Berlina

presentazione: Torino 1966

numero dei pezzi: prototipo

disegno: Sergio Sartorelli

 

 

Secondo tentativo dell’OSI di proporre una vettura per il mercato dell’Off-Road e del tempo libero. La Cross Country si basa sulla piattaforma della Fiat 124, ma ha un interasse accorciato di 20 cm. L’ingranaggio e l’asse posteriore con differenziali bloccabili vengono dalla Fiat Campagnola. La calotta e le porte removibili sono realizzate in VTR.

 

OSI 125 GTZ Zagato  | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Fiat 125 GTZ

base: Fiat 125 Berlina

presentazione: Torino 1967

numero dei pezzi: prototipo

disegno: Zagato

 

 

 

La costruzione del prototipo è un lavoro commissionato dalla Carrozzeria Zagato.
Il telaio è, al contrario della Serie Limousine, accorciato di 24 cm.

 

OSI Fiat 125 Familiare | OSI Modelle| Officine Stampaggi Industriali S.p.A.

Fiat 125 Familiare

base: Fiat 125 Berlina

presentazione: Torino 1967

numero dei pezzi: prototipo

disegno: Sergio Sartorelli

 

 

 

Dopo che, nel febbraio 1967, la produzione della Fiat 1500 finisce, l’OSI tenta di ricevere un ordine successivo dalla Fiat con lo Studio su base dell’attuale Fiat 125. A confronto con le altre aziende di carrozzerie, l’OSI incontra al meglio la linea della familiare ma la Fiat stessa ha già in programma un proprio modello della Fiat 124 Familiare.

 

 


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