Modelli OSI – prototipi, vetture di serie e altre…

 

OSI Dual Ghia L 6.4 Coupé

Ghia 6.4L Coupé

base tecnica: Chrysler

presentazione: Parigi 1960

anno di fabbricazione: 1960 - 1963

numero dei pezzi: 26

disegno: u.a. Virgil Exner

 


"Luxury that moves with you"

La Ghia L 6,4 risale alla Dual-Ghia costruita, a metà anni ’50, a Detroit da Eugene Casaroll – una precedente collaborazione tra Dual-Motors e Ghia. La tecnica ed il motore V8 6,4 Ltr. discendono dalla Chrysler. Casaroll si ritira tuttavia dal progetto dopo la presentazione del prototipo a Parigi per problemi di salute. La vettura viene da allora commercializzata dalla sola Ghia e fino al 1963 costruita in collaborazione con l’OSI.

 

OSI Lancia Superjolly

Lancia Superjolly

base: Lancia Flavia

presentazione: Torino 1964

 

 

 

 

 

La Lancia Superjolly è un agevole veicolo commerciale con carrozzeria in alluminio. Il 1 ½ Toner Superjolly ha un asse delle ruote leggermente più lungo del suo predecessore, il quale si basa ancora sulla Lancia Appia ed è costruito dal 1963 fino al 1970.

Prototipo e costruzione sono su incarico della Lancia.


OSI DAF City Car

OSI DAF City Car

base: Daf 32

presentazione: Torino 1966

numero dei pezzi: prototipo

disegno: Sergio Sartorelli

 

 

 

L’OSI Daf City Car ha origine da una proposta della rivista italiana Quattroruote. Su base della Daf 32 con un telaio accorciato, il capo designer dell’OSI Sergio Sartorelli progetta il prototipo, il quale deve essere concepito specialmente per la crescente densità di traffico ed il ristretto numero di parcheggi in città. La vettura è dotata di un cambio automatico Daf, ha dal lato passeggeri due portiere controvento e dal lato guidatore una portiera scorrevole.

La vettura è super funzionale e viene venduta, dopo il suo rilascio, in vari Autosaloni a Palermo. Per il funzionamentento di una normale circolazione stradale, l’illuminazione della vettura deve essere modificata. I segnalatori di frecce anteriori derivano dall’Alfa Romeo, le luci posteriori potrebbero derivare dalla Fiat 128.

Il veicolo è pienamente funzionale e presumibilmente è stato guidato per molti anni a Palermo. Ha intanto 70.000 km buoni sul contatore, porta con sé chiaramente i segni degli anni ed oggi si trova al museo Daf ad Eindhoven.

 

OSI, Triumph Vitesse, Michelotti

Triumph Vitesse Coupé

base: Triumph Vitesse

presentazione:

numero dei pezzi: prototipo

disegno: Giovanni Michelotti

 

 

 

Prototipo e costruzione sono su incarico della Giovanni Michelotti.

 

 

OSI, Centro Stile Fiat, Autobianchi G31, Coupé, Prototyp

Autobianchi G31 Coupé

base: Autobianchi Primula

carrozzeria: VTR

presentazione: Torino 1968

numero dei pezzi: 3 prototipi

costruzione: Dante Giacosa

disegno: Sergio Sartorelli, Werner Hölbl, Piu Manzo

 

Uno degli ultimi lavori del reparto design dell’OSI è il prototipo dell’Autobianchi G31. Le prime due versioni si sviluppano ancora presso l’OSI.

Dopo la chiusura del Centro Stile e il trasferimento del personale alla Fiat il progetto è stato assunto e mandato avanti dal reparto design della Fiat.

L’incarico per il rifacimento del progetto viene assunto da Pio Manzu. Il veicolo laccato rosso viene presentato a Torino nel 1968, allo stand dell’Autobianchi.

 

 

Fiat OSI 1200 S Coupé

OSI barca Mark 1

numero dei pezzi: prototipo

 

Accanto alle vetture in materiali sintetici, l’OSI sviluppa ancora almeno due barche a vela con uno scafo in VTR (modello Mark 1 e modello Kaimano). L’OSI presenta la Mark 1 insieme all’OSI Fiat 850 Weekend e la Fiat 124 Cross Country al Salone nautico di Ginevra, nel 1967.

 

 

Fiat OSI 1200 S Coupé

OSI barca Kaimano

numero dei pezzi: prototipo

disegno: Dott. Ing. Giulio Cesare Carcano

 

Il costruttore di questa barca a vela è Giulio Cesare Carcano, conosciuto per numerosi lavori per Moto Guzzi. Accanto alla sua attività nell’industria dei motori, Carcano costruisce spesso anche barche, come questa barca a vela di 5 metri in poliestere rinforzato con fibre di vetro.

Il modello Kaimano invece non è stato più presentato al pubblico.

 

 

 


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