OSI Centro Stile e Esperienze, Villaretta Borgaro Torinese

 

Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, Pressemeldung

Nel comunicato stampa del 47esimo salone dell’auto di Torino, nel 1965, l’OSI rende nota, tra le altre cose, la fondazione del Centro Stile ed Esperienze nel quartiere torinese Borgaro.


Dopo la morte di Luigi Segre, nel febbraio 1963, l’OSI viene assorbita completamente dalla Fergat, la più grande produttrice italiana di cerchioni. L’OSI perde così l’accesso al reparto design della Ghia e decide in un primo tempo di affidarsi a designer freelance. Inizia una collaborazione, tra gli altri, con Giovanni Michelotti; l’OSI è già presente, nell’autunno 1963, con un proprio stand al salone dell’auto di Torino e presenta al pubblico l’OSI 1200 Spider.


Nel 1965 il direttore tecnico della Fergat -Giacomo Bianco- diventa il nuovo direttore generale dell’OSI. Egli decide di porre fine alla collaborazione con Michelotti e di allestire un centro design interno.

Bianco prende in affitto un’abitazione nel quartiere torinese di Villaretto Borgaro nella quale vengono sistemati gli uffici del reparto design; prende in affitto anche alcuni capannoni industriali vicini per tutti i settori della realizzazione di prototipi inclusivi di una linea di montaggi per la produzione.

Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, Cattaneo, Bianco, Sartorelli, Nicolotti

Die Führungsmannschaft des OSI Centro Stile e Esperienze vor dem Design Büro im Turiner Vorort Villaretta Borgaro.

 

Von links nach rechts:
Sergio Cattaneo (Technischer Direktor)
Giacomo Bianco (Generaldirektor)
Sergio Sartorelli (Chef der Designabteilung)
Giuseppe Nicolotti (Chef der Modellbauabteilung)



 

A Borgaro operano complessivamente nel settore del design, della costruzione, dello sviluppo dei motori e della costruzione di prototipi circa 80 impiegati. Inoltre vi è un dipartimento per il collaudo di carrozzerie a materie plastiche e una galleria del vento per modelli in piccola scala. La superficie complessiva della sede dell’OSI a Borgaro ammonta a circa 14.000 metri quadri di cui circa 2.000 spettano al Centro Stile ed Esperienze e 500 metri quadri agli uffici.

 

Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, Gipsform Ford OSIOSI Mitarbeiter, Giuseppe Nicolotti (2.v.l.) und Sergio Sartorelli (2.v.r.) bei der Arbeit am
1 : 1 Modell des OSI Scarabeo.

 

 

 

 

 

Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, OSI FormenbauDal 1966 l’OSI nel Centro Stile ed Esperienze ha a disposizione una galleria del vento per modelli in piccola scala. Qui l’OSI testa, tra gli altri, il modello di argilla 1:5 dell’OSI Scarabeo.

 

Giuseppe Nicolotti (a destra) lavora con un assistente ad un modello di argilla 1:5 per il primo prototipo dell’OSI Scarabeo su base Alfa Romeo.

 

 

 

OSI Daf City Car

Su iniziativa della rivista Quattroruote, L’OSI sviluppa una vettura particolare concepita per un uso cittadino con porta scorrevole dal lato guidatore e porte standard dal lato passeggero. La base tecnica è la Daf 32 con variatore continuo.

 

Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, Gipsform Ford OSI

Bild links: Sergio Cattaneo, Sergio Sartorelli und Giacomo Bianco am Ton-Modell des Daf City Car.

Foto a destra: lavori su un modello di legno dell‘ OSI Daf superutilitaria (in secondo piano un modello a filo di ferro e in fondo contro la parete la struttura della Fiat 850 Coupé OSI).

 

 

Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, Gipsform Ford OSILavoratori OSI durante la revisione dei modelli di gesso che servono da esemplare per gli stampi di parti di carrozzerie.

Qui vengono corrette le differenze tra i modelli 1:1 (sullo sfondo il modello della Ford OSI Coupé) ed i modelli di gesso e ottimizzati gli stampi per i procedimenti di stampa.

(die Aufnahme könnte evtl. auch im Stammwerk in Turin enstanden sein)

 

 

Il Centro Stile sviluppa e costruisce numerosi prototipi di propri progetti, ma anche parecchi lavori su commissone di altri clienti come ad esempio la Fiat 125 GTZ che è stata costruita per conto di Zagato o la Triumph Vitesse Coupé da un progetto di Giovanni Michelotti.

 

VTR, ABS, poliestere – Le alternative alle carrozzerie d’acciaio

Il Centro Stile ed Esperienze si occupa in questo periodo anche di alternative alle tradizionali carrozzerie d’acciaio. Un reparto interno sperimenta con la lavorazione di materiale plastico e sorgono, nel corso della cooperazione con l’Alpine Engineering, numerosi prototipi con carrozzerie con fibre di vetro, come per esempio l’OSI Ford Mustang Berlinetta, l’OSI Scarabeo Berlinetta o l’OSI Alpine Bisiluro.

 

Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, OSI Alpine CRVDalla collaborazione con l’Alpine prende vita, nel 1966, anche l’OSI Alpine CRV. Questo prototipo con una carrozzeria ABS (acrilonitrile-butadiene-stirene) ed una scocca portante in vetroresina è il risultato di una collaborazione tra l’americana Marbon-Chemical, Alpine Engineering e OSI.

L’ABS è stato uno dei primi materiali sintetici ad essere cromabile. Numerosi pezzi di ornamento delle vetture OSI vengono prodotte in seguito in ABS, come ad esempio gli anelli per fari della Ford OSI Coupé.


Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, OSI Mark 1Accanto alle vetture con materiali plastici, l’OSI sviluppa ancora almeno due barche a vela con uno scafo in vetroresina (modello Mark 1 e modello Kaimano). L’OSI presenta la Mark 1 (in foto) insieme alla Fiat 124 Weekend al salone nautico di Ginevra nel 1967. Il modello Kaimano, costruito da un progetto di Giulio Cesare Carcano, non viene più presentato al pubblico.

Nel novembre 1967 l’OSI chiude il Centro Stile. Il capo designer dell’OSI Sartorelli e qualche impiegato degli uffici design accettano un nuovo incarico presso il Centro Stile della Fiat. Altri tornano alla Ghia o si mettono in proprio.

 

Villaretta Borgaro Torinese nel maggio 2013

Gli edifici del Centro Stile ed Esperienze a Vilaretta Borgaro si conservano fino ad oggi e si trovano ai margini di una zona industriale sulla via d‘accesso per la tangenziale. La Villa è tornata ad essere una normale abitazione e gli ex capannoni industriali hanno trovato nuovi affittuari.

Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, VilettaGli uffici del Centro Stile ed Esperienze si trovavano in questa villa poco appariscente, vicino alla strada d’uscita per Borgaro. Negli anni `70, con la costruzione della circonvallazione, la zona industriale si sviluppa intorno a Torino ed il nome della strada viene cambiato- dunque quello che una volta era l’indirizzo del Centro non esiste più.

Gli abitanti odierni della villa non ricordano di aver mai sentito di un’azienda chiamata OSI.

 

 



Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, ProduktionSu questa strada secondaria e negli immediati dintorni venivano a suo tempo fotografati i non sempre pronti prototipi, come ad esempio l’OSI Scarabeo oppure l’OSI Bisiluro. Questo suggerisce che in questi capannoni avveviva la costruzione di prototipi e che le auto venivano spinte di fronte ai capannoni per fotografarle….

 

 

 



Officine Stampaggi Industriali S.p.A., Centro Stile e Esperienze, ProduktionDa allora il paesaggio è cambiato poco.
L’intero complesso edilizio appare ancora come negli anni `60. Nei capannoni anteriori della srtada principale si trova oggi un’azienda di galvanici, i grandi capannoni posteriori nei quali avveniva la produzione, vengono utilizzati da un’impresa di riciclaggio.

Non si trovano più però cenni al passato dell’OSI.

 

Ehemalige Montagehallen OSI,
Borgaro Torinese im Mai 2013.

 

 


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